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Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano e Area Archeologica - Porto Torres

Osso lavorato con cerchielli

Osso lavorato con cerchielli

Tra i materiali lavorati dall’uomo fin dall’antichità, l’osso riveste sicuramente un ruolo di primaria importanza. Resti osteologici animali venivano utilizzati al fine di ottenere utensili per le attività quotidiane, ma anche oggetti per la bellezza e la cura personale, oltre a piccoli simulacri di divinità da offrire nei santuari. Questo frammento di costola animale, proveniente dall’area urbana di Turris Libisonis e conservato presso il Museo Nazionale Antiquarium Turritano, rappresenta un esempio di come un materiale semplice come l’osso possa essere utilizzato per creare un oggetto di uso comune, ma dotato anche di una decorazione che doveva richiedere anche una certa perizia nella realizzazione. Il manufatto, infatti, presenta sia tracce di levigatura che solcature atte a conferire una forma particolare al reperto, che poteva costituire il manico di un utensile o parte di un oggetto più complesso di cui residua solo questa porzione. La superficie è poi impreziosita dalla presenza di una decorazione a piccoli cerchielli, utilizzata come riempitivo da artisti e artigiani a partire dall’epoca preistorica fino all’età medievale e oltre.